Batman Arkam City la recensione

Impugnate i joypad e mettetevi comodi perché con Batman: Arkham City vi aspettano molte, molte ore di grande spettacolo. Sì spettacolo, perché dire semplicemente divertimento è troppo riduttivo: ci si diverte con tanti giochi, a volte anche se non sono tecnicamente perfetti. In questo caso invece Rocksteady e Warner Bros hanno messo nelle nostre mani uno dei migliori giochi che siano mai apparsi sulle nostre console e di sicuro il migliore mai dedicato non solo all’uomo pipistrello ma, più in generale, a un eroe dei comics. Un vero e proprio spettacolo, appunto. Per gli occhi, con una grafica strepitosa, le orecchie, con un comparto audio da ricordare, e soprattutto per il cervello, visto che questa volta Batman si potrà muovere liberamente per le vie della città, alla ricerca di decine di missioni principali e secondarie, di un gran numero di collezionabili e dei tantissimi trofei dell’Enigmista, alcuni dei quali saranno protetti in modo molto particolare. E ovviamente avrà al proprio seguito tutti i bat-accessori adeguati a un’avventura di questo tipo.
Batman: Arkham City è il seguito di Arkham Asylum, un titolo che due anni fa fece scalpore. Infatti, arrivò sul mercato quasi in sordina e guardato con un po’ di sospetto visto che di solito i giochi tratti dai comics e dai film si basano solo sul richiamo dei personaggi e non sono tecnicamente memorabili. In quel caso però Rocksteady seppe stupire, sfornando un titolo che in breve tempo conquistò pubblico e critica e diventò uno dei maggiori successi dell’anno. Questa volta gli sviluppatori non potranno contare sull’effetto sorpresa ma anzi in questi due anni hanno lavorato sapendo che il nuovo Batman era atteso con impazienza dai fan e quindi hanno dovuto inventarsi qualcosa per non deluderli. E visto che non era consigliabile andare a modificare eccessivamente un gameplay che era piaciuto così tanto, la scelta più ovvia è stata quella di concentrarsi sull’ambientazione, permettendo a Batman di muoversi in un open world dove di sicuro non mancano le cose da fare!

LA TRAMA
Batman: Arkham City riparte da dove era terminato il predecessore. Fallita la rivolta guidata dal Joker, il nuovo sindaco è Quincy Sharp, che si è preso il merito della cattura del malvivente e ha deciso di recintare i bassifondi di Gotham City e di rinchiudervi all’interno tutti i banditi, normali e super. Il quartiere-prigione viene rinominato Arkham City e a capo della struttura viene posto il dottore Hugo Strange che in teoria avrebbe ideato una cura per riportare i criminali sulla retta via.
Come al solito, cerchiamo di non scendere troppo nei dettagli della trama per non guastarvi la sorpresa, però sappiate che il gioco inizia con la cattura del miliardario Bruce Wayne che viene rinchiuso all’interno del quartiere nella certezza che tra assassini e psicopatici sopravvivrà ben poco. Peccato che Wayne non sia il “fighetto” che tutti credono e nel giro di pochi minuti sui cieli di Arkham City, grazie all’aiuto anche di Alfred, comincerà a volteggiare un’oscura figura che tutti ben conoscono.
Altra anticipazione: nel corso del gioco avrete a che fare con quasi tutti i personaggi storici di Batman. Dal Joker al Pinguino, da Catwoman a Mr Freeze, praticamente nessuno ha voluto mancare all’appuntamento con l’uomo pipistrello. E su tutti gli sviluppatori hanno fatto un lavoro davvero eccellente: strepitosa la caratterizzazione grafica ma molto curata anche quella psicologica, segno che i ragazzi di Rocksteady hanno letto davvero i fumetti della DC Comics e non si sono limitati a prendere spunto per disegnare i personaggi. Del resto non si può sottovalutare il fatto che lo sceneggiatore di Arkham City sia Paul Dini, un nome noto ai fan visto che è stato anche l’artefice della serie di cartoni anni ’90 dedicata all’uomo pipistrello. E agli stessi fan forse dispiacerà un po’ il ruolo marginale riservato a Robin ma l’impressione è che i produttori non abbiano voluto “sparare tutte le cartucce in una volta sola”, riservandosi la possibilità di sfruttare al meglio l’aiutante di Batman facendolo magari diventare uno dei protagonisti principali del prossimo episodio. Un po’ come invece è capitato in questo Arkham City a Catwoman, personaggio che potrete “riscattare” online con un apposito codice e che sarà giocabile esattamente come Batman ma con le proprie mosse e armi.

IL GAMEPLAY
Batman: Arkham Asylum era contraddistinto da un entusiasmante mix di action e stealth, forza bruta e furbizia. Inutile andare a modificare in maniera sostanziale qualcosa di così ben riuscito, quindi gli sviluppatori si sono concentrati soprattutto sui miglioramenti, senza modificare l’idea di base.
La novità più grossa di Arkham City, come abbiamo già detto, è la possibilità di muoversi liberamente in un’area molto vasta. Se il primo capitolo si svolgeva soprattutto all’interno di edifici, in questo seguito Batman si muove molto all’aperto, tra le vie e i palazzi di Gotham City. E quindi grande importanza assumono le possibilità di adattare sia gli spostamenti che gli attacchi: dal predecessore erediterete la possibilità di planare sugli avversari e colpirli al volo, mentre utilizzando il rampino con una semplice sequenza di tasti verrete “lanciati” oltre l’ostacolo. L’impressione sarà quella di volare visto che lanciandovi di palazzo in palazzo con questo metodo potrete passare da una parte all’altra della città quasi senza mettere piede a terra. Il rampino è ovviamente solo uno dei tanti Bat-attrezzi che avrete a vostra disposizione e che hanno un’importanza fondamentale, non solo per muovervi o superare determinati ostacoli, ma anche come arma nei combattimenti. Qualche esempio? Un “fucile elettrico” per rimettere in funzione vecchi motori e serrande elettriche che però può essere utilizzato anche per stordire i nemici, così come il gel esplosivo sarà utilissimo sia per abbattere muri che per fare qualche scherzetto a chi vi si avvicina troppo. Il decrittatore, con un mini-gioco molto semplice, vi servirà invece per hackerare serrature computerizzate e anche per ascoltare un po’ di musica. Innumerevoli gli usi del Batarang, che nella versione telecomandata servirà anche per infiltrarsi in stanze chiuse e attivare interruttori altrimenti irraggiungibili.
Insomma, la varietà non manca, così come per i combattimenti, basati sul corpo a corpo. In questo caso la chiave sarà inanellare la sequenza più lunga possibile di combo, alternando attacchi e schivate con la semplice pressione di due tasti, che però deve avvenire nel momento giusto. E nelle frequenti risse di strada in cui sarete coinvolti, attenzione ai nemici “evidenziati”: si tratta di informatori dell’Enigmista e se riuscirete a far fuori tutti i complici lasciando in piedi solo loro, potrete poi interrogarli per ottenere informazioni preziose. Accumulando esperienza, avrete la possibilità di sbloccare alcuni potenziamenti alla tuta, ai gadget, ai combattimenti e a Catwoman.
Grande importanza, come nel capitolo precedente, riveste la modalità detective, cioè la possibilità di attivare una particolare visione che mette in evidenza tutti gli elementi utili che si trovano nell’ambiente di gioco: avversari, sporgenze su cui arrampicarsi, pareti deboli, grate fino agli indizi necessari per proseguire in alcune missioni. Talmente utile che a volte si avrà la tentazione di affrontare tutto il gioco senza disattivarla, quindi occhio a non abusarne!  In sostanza, come in Arkham Asylum, Batman vi permetterà di scegliere tra due approcci molto differenti tra loro: o scendere in strada e lanciarvi in lunghe scazzottate degne di Kratos in God of War o analizzare con cura la situazione e scivolare silenziosamente alle spalle degli avversari per metterli ko senza che neanche se ne accorgano come il miglior Snake di Metal Gear Solid. Naturalmente nessuno vi vieta di alternare i due metodi, anzi questa a nostro avviso è la scelta migliore al fine di rendere il più varia possibile l’esperienza di gioco.
A guidarvi lungo le strade di Gotham saranno le missioni. E qui si trova un’altra grossa novità di questo capitolo, visto che avrete a vostra disposizione davvero un mare di cose da fare. Non fatevi prendere dalla tentazione di tirare dritto verso la conclusione della missione principale perchè vi perdereste davvero troppo, a cominciare da alcuni dei personaggi storici della serie che sono stati inseriti nel gioco ma compaiono solo nelle missioni secondarie.

IL COMPARTO TECNICO
Beh, qui non è che ci sia molto da dire, visto che siamo di fronte a uno dei migliori giochi che abbiamo mai visto. La grafica è semplicemente spettacolare: la tipica architettura gotica di Gotham è resa alla perfezione, anche grazie a un sapiente gioco di luci e ombre ed i personaggi sono realizzati alla perfezione. Ottima anche la loro caratterizzazione, così come le animazioni dei combattimenti talmente fluide e “stilose” da distrarvi durante le scazzottate.
Anche il comparto audio è all’altezza, sia per la musica che per il doppiaggio in italiano (quello del Joker è uno dei migliori mai sentiti in un videogioco, all’altezza anche di un film).
Se le venti e passa ore che vi serviranno per concludere il gioco non vi dovessero bastare, sappiate che una volta finito potrete ricominciare in modalità “+”, con la quale ricominciare mantenendo la vostra dotazione ma ad un livello di difficoltà maggiorato e senza aiuti grafici. E ovviamente si sbloccheranno anche le classiche sfide. Peccato per l’assenza del multiplayer, l’unica pecca che non consente a Batman di arrivare al 10: quando potremo affrontare il Joker e il Pinguino con un amico nella veste di Robin?

Batman: Arkham City è un prodotto Warner Bros per Ps3, Xbox360 e Pc. La versione utilizzata per la recensione è quella per Ps3.

Riassumendo  il gioco si guadagna un bel 9,5/10 di voto.

A mio parere:

Grafica 9,5
Sonoro 9,5
Giocabilità 10
Longevità 9

Informazioni su davidedezan

alto,esperto di pc e simpatico!

Pubblicato il 14 novembre 2011, in giochi, News, ps3, recensioni, sony con tag , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 1 Commento.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: